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06 January £â vállè îñçàñtãtäAveva percorso tanti kilometri.
Ma alla fine è arrivato.
Ha visto tanti alberi,tanti fiumi e tante lune.
Ma finalmente è arrivato.
Aveva assaggiato tanti diversi tipi di acqua.
Aveva sentito sulla sua pelle tante diverse temperature.
Aveva ascoltato tanti suoni simili..ma ognuno diverso.
Aveva visto mille cose bellissime..ma tutte simili tra loro.
I suoi muscoli erano raggrinziti e il suo fiato era corto.
I suoi polmoni respiravano a fatica,ma ormai sapeva ke ci era riuscito.
Sapeva che tutto lo sforzo che aveva fatto nn era stato invano.
Sapeva che ogni goccia di sudore ke aveva versato era stata determinante.
Sapeva che quelle notti passate a remare sono valse a qualkosa.
Aveva davanti agli occhi lo spettacolo ke sempre aveva desiderato.
IN un attimo tutti i suoi sogni,pensieri e dubbi svanirono.
Esisteva davvero quel posto.
Non era soltanto una leggenda.
Per anni e anni da bambino aveva sentito di questa valle incantata.
Dove ogni desiderio si realizzava.
Dove ogni sguardo si incantava.
E dove ogni coppia si innamorava.
Eppure lui nn l'aveva mai vista.
E per anni nn ne senti + parlare.
Lui credeva ke quella valle fosse solo una leggenda.
Un sogno ke si travestiva da realtà.
E cosi quella valle nel suo cuore tacque per anni.
Fino a quel giorno.
Quel giorno cosi strano..ma cosi sincero.
Quando senti quel bambino parlare di quella valle,il suo cuore ricominciò a battere come i vecchi tempi..quando si sedeva sulle ginokkia del nonno e sentiva tranquillo la Leggenda..
Da quel giorno è cambiato tutto.
Prese soltanto quel suo vecchio zaino da 4 soldi e la sua piccola barca di legno con quel piccolo remo.
E si mise in viaggio.
E finalmente dopo mesi e mesi,è riuscito ad arrivare in questa valle.
E' proprio li davanti a lui.
Il suo sguardo è fisso in quel cielo stellato.
RIconosceva esattamente le varie stelle.
Ogni colore rappresentava una stella e un significato diverso.
Lui sentiva nel suo cuore quale era la sua stella..perkè sapeva ke il suo sogno si era realizzato.
Aveva fatto bene a lasciare tutto.
A partire senza preavviso.
Aveva vissuto tutti questi anni in attesa di questo momento.
Lui continuava a fissare con okki emozionati quel momento.
Sentiva il suo cuore battere e il suo fiato corto.
Si girava di continuo.
Nn riusciva a stare fermo.
Voleva urlare quelle emozioni,voleva avere qualkuno affianko per sfogarsi.
Voleva dire a tutto il mondo ke lui aveva realizzato il suo sogno...ma nn poteva.
C'era soltanto lui in quella valle.
Nessun'altro.
Solo lui e quel cielo.
Per un attimo rimase incantato..e sorrise.
Le parole del nonno era vere.
Esisteva anche quella piccola nube ke incantava i sensi.
Ogni volta quella nube cambiava.
A volte prendeva le forme di una spada,a volte di un drago..a volte di un cuore o di un angelo.
Lui invece vedeva soltanto una luce..una luce opaca ke entrava nel suo cuore.
Forse suo nonno aveva ragione.
Forse anke lui era stato veramente in questa valle.
Le sue descrizioni erano perfette.
Troppo perfette.
Da quel momento nn si seppe + nulla di lui.
Nel villaggio nn fece + ritorno e nessuno lo aveva + visto.
Nella sua casa c'era ankora quel vecchio libro ankora nuovo..e tutti i suoi vestiti.
Molti dicono ke sia morto durante il viaggio di ritorno.
Molti pensano ke nn sia mai arrivato a quella leggenda.
Altri semplicemente nn l'hanno mai conosciuto..o semplicemente nn hanno mai creduto.
Solo lui sa cm sono andate veramente le cose.
Solo lui sa cosa vuoldire realizzare i propri sogni.
SOLO LUI SA COSA VUOLDIRE VIVERE I SUOI ULTIMI ANNI DELLA SUA VITA...in Quella Valle Incantata. 20 December Fâvòlã dî ñêvé...Le scarpe erano ormai sprofondate nella neve e i lacci scuri ormai erano scomparsi.
Il giubotto era ankora pieno di quei fiokki gelati ke nn facevano altro ke cadere da circa 2 giorni.
Il fiato erano gelido.
E quella nuvoletta di aria ke usciva dalla bocca si mischiava lentamente con i fiokki di neve.
Giù in città quella sera nn c'era nessuno.
Tutte le makkine erano parkeggiate e la neve le copriva quasi completamente.
Nell'aria solo il rumore leggero del vento gelido ke continuava a spostare i capelli sulla fronte.
NN potevo muovermi.
Anche se volevo.
Nn potevo distogliere lo sguardo,anke se volevo.
La strada era ghiacciata,ed era impossibile attraversarla.
Il paesaggio era innevato,e le uniche cose ke riuscivano ad attirare lo sguardo erano le colorate decorazioni che si trovavano al di fuori delle porte del vicinato.
Eppure quella sera..il mio sguardo era fisso su un'altro punto.
Forse nel vuoto..forse i miei okki fissavano un sogno..un'illusione..o forse soltanto il mio cuore.
Era circa un'ora ke ero fermo li in quel piccolo giardino innevato.
Vedevo in modo offuscato le piccole palline di neve ke ostacolavano il mio sguardo.
Alcune si posavano lentamente sulla mia guancia,creando quel piccolo brivido ke passava per tutto il corpo.
Altre invece si posavano leggere su quel manto bianko..come quando una goccia si immerge nel blu marino.
Nulla mi interessava.
Nulla poteva distrarmi.
C'ero solo io e quell'ombra ke stava dall'altra parte della strada.
Nn so bene se il mio sguardo m facesse brutti skerzi, ma quella immagine nn era + sfocata come lo era prima.
D'un tratto i fiokki di neve erano scomparsi,nn nevicava +.
E ora l'ombra era nella sua intera chiarezza.
Si.
Si,ora la vedo.
Riesco a vederla benissimo.
E non ho + paura ormai.
Riconosco perfettamente ogni dettaglio.
Riconosco perfettamente il suo sguardo.
Riconosco perfettamente il suo sorriso,i suoi capelli, i suoi okki.
Riconosco perfettamente il suo volto, e ogni emozione che m crea.
Sorride..e continua a sorridermi.
D'improvviso una makkina passa a folle velocità su quella strada ghiacciata.
Le sue ruote scivolano bruscamente..e va a sbattere proprio sulla parte opposta della strada...ma ormai lei nn c'era +.
Era scomparsa..cosi d'improvviso..come sono scomparse le mie emozioni in qualke secondo.
Lentamente m chinai per tirare le mie vecchie scarpe dalla neve e mi diressi verso la mia porta di casa.
Arrivato alla maniglia mi fermai per un'istante..e poggiai la mia schiena sulla finestra.
Continuavo a fissare quel marciapede.
Continuavo a fissare quel paesaggio.
Nella mia mente continuavo a rivivere le stesse scene e le stesse emozioni.
IN qualke modo sapevo ke quello ke avevo visto..era soltanto il mio cuore.
Sapevo in qualke modo ke nn era l'ombra a sorridermi..ma era il mio stessso cuore.
In qualke modo sapevo di sapere che quell'ombra..non era altro ke un sogno d'amore...Una Fâvòlã dî ñêvé...
14 October ÃñGè£õ Á®GêÑtÄtÓQuel giorno la notte era strana.
Gli alberi fischiavano e nel parco,quella sera stranamente nn c'era nessuno.
Nemmeno i soliti poveri ke dormivano sulle pankine nn c'erano.
Era buio pesto.
E nel prato nn c'era nessuno.
Un leggero vento passava per l'erba verde scura ke faceva da contorno al fiume.
Il fiume calmo e lento come lo è stato per tutti questi anni.
La luna piena si rispekkiava nell'acqua come una figura geometrica perfetta.
E ogni volta,sempre verso la stessa ora,ormai da 30 anni il prato si svuotava,il vento cominciava a far tremare le foglie.
Ogni volta la luna si posiziona al centro di quella grande crepa ke divide in 2 il muro ke fino a qualke anno fa,faceva da parete ad una stanza di un grande castello.
C'era ankora quello specchio spezzato in 2.
Il muro ormai quasi distrutto era pieno di graffi e di crepe.
Eppure in quelle notti di freddo inverno riusciva a dare un'atmosfera unika a quel prato.
Ogni notte,a quell'ora la luna si posizionava al centro Della spaccatura,creando un lieve sfondo blu kiaro,e il suo riflesso nell'acqua creava un'irreale illusione.
La città nel cuore della notte ha uno sguardo cupo.
I grandi palazzi di sfondo danno il giusto brivido a quel paesaggio.
I grandi grattacieli sono solo pastelli neri innalzati per dipingere di colori cupi il fiume.
Un paesaggio quasi irreale..ma sopratutto rikko d perfezione.
Ma nessuno sa ke quella perfezione nn è li messa a caso.
Nessuno sa ke la notte,quella spaccatura e quello spekkio sn la vita per un essere speciale e sovraumano.
Nessuno sa..ke nel lago,ogni notte un AnGeLo ArGeNtAtO si posa su quella crepa.
Apre le sue ali argentate e fissa per innumerevoli secondi la città.
Nessuno sa ke quel kiaro scuro ke copre leggermente la luna,è soltanto il suo battito d ali calmo e profondo.
Nessuno sa ke Un AngELo ArGEntAto ogni sera si sveglia e guarda dentro quella crepa..e vede un mondo diverso da quello immaginato e sognato.
Solo l'AngELo sa..quanto sia difficile essere Un aNgElO.. 02 October £'âÑGÒlØ dÊî §óGñÍCiao! Questo è l'angolo del sogno
Qui potete mettere la vostra frase
storia oppure le vostre emozioni
ke vengono dal cuore
Ogni settimana c sarà una classifica.
La più bella della settimana
sarà trascritta nel blog
con la firma del rispettivo autore
Lasciate le vostre frasi nei commenti!!!
"Ti odio Odio tutto di te... Odio i tuoi occhi verdi... Odio il tuo sorriso... Odio la tua sfacciataggine, la tua arroganza... Ma cosa dico? Sto mentendo a me stessa... Io ti amo... E odio non poterti avere di nuovo..." :Elpasowinter2004 28 September :Ññ §vÈg£îÄtÈmÎ...Spezzai
con un battito di cuore
quel mio piccolo timore
che mi legava
l'anima
Con un battito
di ciglio
levai quel torpore
che mi annebbiava
l'anima
Con un urlo silenzioso
squarciai
quell'oscurità che colorava
di bianco e nero
quel suo volto sfocato
Con uno scatto d'ira
m alzai dal mio letto
e mi incamminai verso l'uscita
Con passo veloce uscii dalla mia camera
e chiusi a chiave
i miei incubi peggiori..
per far spazio a nuove emozioni
che ormai affollano
il mio mare
di ricordi e
di pensieri
Facendomi galleggiare
in un aere dorata e
luminosa
Forse sto sognando ma..
se tutto questo fosse veramente la realtà
il vero sogno nn sarebbe poi cosi ''Sogno'' 18 September *°£â Ðè§ç®îZîØñê Ðí ûÑ VîÂgGìÔ°*L'aria leggera e l'instancabile vento t accarezza il viso e ti liscia i capelli..
I tuoi okki girovagano tra le varie persone presenti in quella vekkissima stazione ormai quasi decadente. Guardi attentamente tutti gli okki delle persone circostanti. Sn tutti okki spenti e tristi. I loro sguardi sono perduti in quell'infinito mare pieno di onde e di scogli kiamato''mondo dei pensieri''. Valigie,borzoni,cartelle,raccoglitori. Tutti oggetti ammukkiati in tutte quelle braccia cosi stanke ma cosi forti. Il rumore assordante dei treni circostanti la ferrovia sfiora la mente delle persone facendoli svegliare da quei pensieri cosi profondi come uno skiokko di dita. Con la mente provi a capire ke kosa possono pensare quelle persone ke a quanto sembra..t accompagneranno in tutto il tuo viaggio. Un suono in lontananza scrolla lo sguardo d tutti i passanti in quella stazione.E' lui. Il tuo treno ke stavi da tanto aspettando. Cn stupore t accorgi ke quel treno è diverso da tutti gli altri. Nn è pieno di scritte murales o di quel giallino forte ke li contraddistingue dalle linee infracittadine..questo è diverso..quasi irreale. Quel treno era di colore grigio scuro con una strana linea rosea ke passava per ogni vagone. Il treno ormai si trovava davanti a te. Molto stranamente quando frenò nn si senti quel lungo e duro suono metalliko dei freni incandescenti ke slittavano sui binari.Ma soltanto un lieve silenzio ke serpeggiava nell'aria. T guardi attorno per vedere se le altre persone sn sorprese quanto te del fatto..ma sn normalissime. Tutte entrano senza alcun timore o alcuna curiosità. Prendi in mano la tua borsa ed entri senza esitare. L'interno del tuo vagone è a dir poco di lusso. I sedili in alcantara rosso spiccano con i tavolini bianki accesi e le maniglie delle porte e le cornici delle finestre in oro. T muovi tranquillo verso il tuo scompartimento. Una enorme piastrina di metallo con scritto ''AnGEl ExpReSs'' attira la tua attenzione. Con aria stanka t siedi sul tuo sedile caldo e ti addormenti. Un rumore assordante t svegli di colpo... Un terribile silenzio pervade tutti gli scompartimenti del treno. T giri veloce verso la finestra e rimani incantato... Il paesaggio è totalmente incantato ma sopratutto è praticamente irreale. Il treno percorre una fila interminabile di binari ke sn impiantati su un'asfalto color azzurrino acceso. Le piante ke circondano il treno sono di un bianko madre perla ke attira il tuo sguardo. Il grandissimo fiume splende di colori brillanti. Una sagoma rossa sul fiume attira la tua attenzione. Un enorme nuvola di fumo rosso dipinge il cielo come acquarelli. Quelle 5 grandissime torri di color diamante d'orato danno un senso ancora + irreale all'atmosfera in cui ti trovi. A fatica levi i tuoi okki da quella finestra e cosi decidi d muoverti ed andare negli altri scompartimenti.. Il corridoio ke passava per tutti i vagoni erano pieni di camicie,giubotti,magliette,scarpe e altra roba vestiaria. Il tuo cuore comincia a battere sempre + forte..mentre i tuoi pensieri contorti cercano di trovare una soluzione o una spiegazione a questo strano ViaGGiO... Continui a camminare evitando d cadere su quei vestiti sparsi anke nei scompartimenti.. Arrivi a fine vagone..quando senti uno stranissimo rumore..cosi sottile ke quasi era impercettibile. Apri di scatto la porta con forza e rimani incantato da quella visione... In fondo al corridoio c'è un uomo alto...circa come te. I capelli biondi arrivano circa alle spalle e i suoi okki sn azzurri accesi. T fissa.
T rimani di ghiaccio mentre vedi spuntare dalla sua skiena 2 ali enormi e bianke dorate ke occupano tutta la larghezza del corridoio.
In un battito d'ali si spinge verso l'altro e esce dal portello superiore d quella stranissima locomotiva..
Con curiosità t avvicini alla sala dei comandi per vedere se i controlloni e i conducenti avessero notato quello ke tu ''Credevi'' di aver visto.
Con il cuore in mano metti la mano sulla maniglia gelida e apri la porta...
La sala controllo era vuota.
I comandi del treno si muovevano in automatiko.
Mentre guardavi con aria incuriosità il pannello una luce immensa t attira verso il parabrezza del treno...
Un'enorme montagna color azzurrina-bianka e una enorme luce a forma di croce sostava proprio a qualke centinaio di km dal treno.
Una Fatata croce su una Fatata montagna...Una montagna azzurra con una croce divina davanti..Insolito per un normale viaggio in treno.
T guardi attorno..Vedi gli angeli volare intorno al treno.
I fiori,gli animali e il cielo erano sereni.
Direi quasi troppo sereni.
Con okki pieni di paura ma allo stesso tempo rikki di eccitazione guardando quella insensata montagna t chiedi:E quindi è questo il cosidetto paradiso??o forse sn ankora in viaggio...?Tutto questo luogo...è irreale.Nn è terrestre...Forse è giunta la mia ora.... 07 September :GlÍ áÑgè£î..Se cerchi gli angeli... non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi. Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare.. Amore.. che grande parola... amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi.. amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore, Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore. Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell'angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano "pelle d'oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l'angelo che c'è in te, ti vuole parlare..
Gli angeli sono con noi.. e ci seguono e ci vedono in ogni nostra azione. Nn importa se nn riusciamo a vederli nella realtà.. Loro ci sono ed è questo quello ke konta. La scienza mette un limite a tutto ciò ke nn riesce a dimostrare. Ekko perkè questi esseri fantastici sono considerati creature fatate..quasi leggende. Io penso ke basti guardare in alto e si riesce veramente a vedere l'angelo ke c'è in noi. 04 September ‡l ¶ºzzØ dÊî Ðè§îÐÊ®‡.03 September §ºGñ‡..Io amo i sogni.
Sn molto importanti per me.
Sn veramente uno dei pokissimi modi per evadere dalla realtà e rinkiudersi per qualke istante in un mondo oserei dire parallelo ke ci trasporta in vari parti del mondo e del cosmo.
Dare libero spazio alle proprie emozioni senza nessuno ke c critichi.
Essere come veramente siamo,senza doverci nascondere o mettere qualke maschera di fronte agli altri.
Essere li..SOLO TU...E IL TUO SOGNO.
Ma se il cosidetto sogno fosse la vera realtà? e se la realtà ke noi kiamiamo vita fosse soltanto un sogno?
A volte ci penso veramente a questa domanda.
E mi convinco sempre di + ke questa nostra vita su questo pianeta sia soltanto un passaggio.
Un passaggio sia culturale ke spirituale ke tende a rafforzare la nostra anima fino a farla diventare ''angelica''.
Seguendo questo ragionamento...Quando sogniamo stiamo veramente vivendo.
Io un pò ci credo.
Perkè nei sogni si avverano tutte le cose ke vogliamo.
Ci capitano avventure fantastike.
Rincontriamo persone kare ke abbiamo perso da tanto tempo e loro stanno li.
Ferme in quello spazio-tempo detto sogno...o forse realtà.
T guardano.T parlano.E' come se nn fosse mai successo.
A volte ci ricordano momenti già passati.
Facendoci immergere in un mare di ricordi e di esperienze vissute in vita...o forse solo ''SoGnI''.
A volte ''sognamo'' delle cose ke poi accadono anke nella ''realtà''.
NN è semplice da capire..
Sicuramente sconvolge tutte le pianificazioni create dall'essere umano sul quel filo sottilissimo tra sanità mentale e pazzia.
Eppure questi 2 mondi paralleli sono cosi vicini...cosi simili ke a volte nn sappiamo nemmeno noi quale sia la realtà e quale sia il sogno.
L'uomo ha sempre definito il ''vivere'' come la capacità di intendere e di volere,di dare emozioni,camminare,parlare ecc ecc...ma in fondo se ci pensiamo bn...anke nei sogni accade la stessa cosa.
Dormendo noi kiudiamo il nostro portale verso la realtà e voliamo in un'altra vita...o forse realtà ke ci fa vivere le cose + importanti della nostra vita.
C avvera ogni desiderio e ci conforta ogni volta ke siamo tristi.
Se veramente un giorno..si arrivasse a dire ke i SoGnI sono veramente un pezzo stakkato della realtà...IO SOGNEREI PER SEMPRE.. |
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